Corpo, eco e scoperta di sé nella pratica performativa
workshop teorico/esperienzale di 2 crediti per 16 ore
febbraio 2026 venerdì 6 ore 14.00-18.00; sabato 7 ore 09.00-13.00; venerdì 13 ore 14.00-18.00; sabato 14 ore 09.00-13.00.
Il workshop offre un percorso di esplorazione del corpo come spazio di risonanza in cui l’esperienza performativa diventa uno strumento per entrare in contatto con parti di sé, spesso non accessibili attraverso il pensiero ordinario o la parola. Attraverso il movimento, la voce e l’ascolto, i partecipanti saranno invitati a osservare come il proprio corpo reagisce, risponde e si trasforma nella relazione con gli altri e con lo spazio.
Il lavoro si concentra sul corpo come archivio di memorie, abitudini e impulsi, e sulla risonanza come processo di osservazione e riconoscimento: ciò che vibra fuori attiva qualcosa dentro e viceversa. La scoperta di sé è intesa come un’esperienza in divenire, che si manifesta attraverso la percezione, la vulnerabilità e l’ascolto profondo.
Il workshop darà la possibilità agli/alle allievi/e di sperimentare le proposte concettuali attraverso una selezione di esercizi in parte estratti da quelli dell'Abramović Method, di Marina Abramović, e dall'esperienza performativa professionale della docente.
Cornice teorica dei temi di interrelazione e risonanza saranno gli interventi della docente di Anatomia artistica Mariavelia Chiara Siciliano relativi alla visione di “embodied cognition” e di “embodied mindfulness” che pone l’accento sull’aspetto «incarnato» della consapevolezza, non più funzione simbolica e concettuale ma radicata nell’esperienza corporea (Varela)
Biografia dell'artista
Marcella Cappelletti si occupa di performance e di insegnamento; diplomata in Danza Contemporanea con specializzazione in South Asian Dance Studies al Conservatorio dell'Arti, University of Kent a Londra, possiede un Master in Sciamanesimo e Partnership dall'Università di Udine. I suoi personali lavori coreografici e performativi sono andati in scena internazionalmente negli Stati Uniti, Regno Unito, Paesi Baschi, Messico e India. Esperta di pratiche di improvvisazione e composizione istantanea, collabora con musicisti, attori ed artisti visivi in Italia ed all'estero.
Dal 2017 collabora come performer con l'artista Jérôme Bèl, nella durational performance Dancing like nobody is watching, presentata come istallazione presso il Centro per l'Arte Contemporanea Pecci di Prato, durante la mostra personale dell'artista e poi riproposta per la Biennale di Lyon. Nel 2018 viene selezionata come performer da Marina Abramovic, per la messa in atto delle re-performances dei lavori più celebri dell’artista fra cui Imponderabilia, Luminosity e Cleaning the Mirror, in occasione della mostra personale dell'Abramović The Cleaner, a Palazzo Strozzi Firenze. Nel 2021 collabora, sempre come performer per l'artista Simone Forti, per la mostra personale al centro Pecci Prato.
Nell'ambito di formazione, Marcella lavora come facilitatrice e come insegnante di pratiche corporee che mirano ad approfondire la conoscenza di sé e l'interconnessione con il Cosmo, affinando la consapevolezza e la capacità di percezione.
Quando
febbraio
venerdì 6 ore 14.00-18.00;
sabato 7 ore 09.00-13.00;
venerdì 13 ore 14.00-18.00;
sabato 14 ore 09.00-13.00.