A cura di Giulio Saverio Rossi
Lunedì 11 maggio ore 14:30
Matteo Fato è nato a Pescara, nel 1979, dove attualmente vive e lavora.
Dal 2009 ad oggi è docente di Grafica d’Arte, presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino.
Ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui recentemente il PREMIO ERMANNO CASOLI XVIII (2020). Ha inoltre partecipato a numerose mostre in gallerie private e musei pubblici:
16° Quadriennale d’Arte a Palazzo delle Esposizioni, Roma, nella sezione curata da Simone Ciglia e Luigia Lonardelli; e più recentemente alla 18a Quadriennale di Roma Fantastica, all’interno della sezione curata da Luca Massimo Barbero (2025 / 2026). Dal 2018 al 2022 partecipa a Straperetana come artista invitato, e successivamente come co-curatore (insieme a Saverio Verini) invitando giovani artisti del territorio Abruzzese. Nel 2025 ha aperto una grande mostra diffusa nella città di Pescara promossa dalla Fondazione La Rocca, coinvolgendo oltre 9 spazi fra pubblici e privati: Il difficile è dimenticare cio’ che si è visto per casa (ritratto di Pescara per caso), a cura di Simone Ciglia. Nel 2026 partecipa a Vita minore. San Francesco e la santità dell'arte contemporanea, a Palazzo Collicola a Spoleto (2026), curata da Gianni e Giuseppe Garrera, Il suo lavoro è presente in numerose collezioni sia private che pubbliche, come la Banca d’Italia, includendo acquisizioni anche all’estero.