Dalle costellazioni simboliche della tradizione classica al "cielo invisibile" fatto di dati e segnali radio: come si è evoluto il nostro modo di guardare l'Universo?
Questo incontro indaga il legame tra visione scientifica e linguaggio artistico, analizzando l’evoluzione dell’immaginario cosmico. Attraverso un percorso interdisciplinare, l’evento esplora il passaggio dal cielo simbolico della tradizione classica alle moderne estetiche dei dati, dove segnali radio e simulazioni diventano esperienze immersive, ridefinendo il legame tra uomo, scienza e tecnologia.
Interventi di:
- Mario di Sora, direttore Osservatorio Astronomico di Campo Catino;
- Sara Garaventa, docente Storia dell'Arte Accademia DI Belle Arti di Frosinone
- Riccardo Bernardi, docente Progettazione Multimediale Accademia di Belle Arti di Frosinone