Programma
Il corso approfondisce il rapporto interdisciplinare tra arti visive e applicate, problematizzando la distinzione gerarchica tra arti minori e maggiori. Se oggi è necessario osservare come le pratiche e le tecniche considerate minoritarie siano confluite nella dimensione artistica contemporanea -pensiamo ad esempio all’utilizzo del tessile da parte di molte artiste- dobbiamo anche chiederci in che modo l’arte informa gli spazi che abitiamo, gli aspetti quotidiani, sociali e relazionali delle nostre vite.
A partire dalle riflessioni condivise in classe le studentesse e gli studenti potranno sviluppare la ricerca e progettare un’opera utilizzando sia le nuove tecniche/tecnologie di produzione che le forme tradizionali del linguaggio dell’arte e della decorazione. Durante il corso e nei momenti di laboratorio si confronteranno con diverse conoscenze teoriche e pratiche per la progettazione e la realizzazione del lavoro, dallo studio di artiste e artisti contemporanei alle teorie che affrontano la questione dello spazio da un punto di vista poetico e materiale. Attraverso l’indagine approfondita dei differenti contesti e dei linguaggi multimediali, le studentesse e gli studenti impareranno a gestire in maniera consapevole e proficua gli intenti ideativi e formali in stretto dialogo con il luogo e i fruitori dell’opera.
In particolare durante il triennio saranno affrontate alcune tematiche legate al paesaggio contemporaneo, come luogo della relazione perturbante e imprevedibile tra umano e non umano, ma anche della cura e dell’affezione.
Il confronto sui diversi argomenti trattati sarà alimentato e sostenuto da letture, materiali video, analisi delle immagini e del lavoro di artiste/i contemporanei, visite didattiche ed incontri con artiste/i e studiose/i.
Bibliografia
Un testo a scelta tra i seguenti:
Silvia Bordini (a cura di), Arte contemporanea e tecniche. Materiali, procedimenti, sperimentazioni, Carocci editore
Domitilla Dardi, Cucire Universi. Perché le arti minori e femminili non esistono, Einaudi, 2026
Un testo a scelta tra i seguenti di approfondimento:
Claire Bishop, Inferni artificiali. La politica della spettatorialità nell’arte partecipativa, a cura di Cecilia Guida, Luca Sossella editore, 2015
Nicolas Bourriaud, Estetica relazionale, Postmedia Books, 2010
Christian Caliandro, Storie dell’arte contemporanea, Mondadori Università, 2021
Francesco Careri, Walkscapes. Camminare come pratica estetica, Piccola Biblioteca Einaudi, 2006
Luca Galofaro, Artscape. L'arte come approccio al paesaggio contemporaneo, Postmedia Books, 2007
Viviana Gravano, Paesaggi attivi. Saggio contro la contemplazione. L'arte contemporanea e il paesaggio metropolitano, Mimesis edizioni, 2012
Donna J. Haraway, Chthulucene. Sopravvivere su un pianeta infetto, Produzioni Nero, 2019
Pablo Helguera, Arte socialmente impegnata. Manuale di materiali e tecniche, Postmedia Books, 2023
Allan Kaprow, Echo-logy, D’Arc Press, N.Y.C., 1975
Rosalind Krauss, Passaggi. Storia della scultura da Rodin alla Land art, Postmedia Books, 2020
Miwon Kwon, Un luogo dopo l’altro. Arte site-specific e identità localizzativa, Postmedia Books, 2020.
Georges Perec, Specie di spazi, Bollati e Boringhieri, 2016
Lorenza Perelli, Public Art. Arte, interazione e progetto urbano, Franco Angeli Edizioni, 2006
Griselda Pollock, Rozsika Parker, Vecchie maestre. Donne, arte e ideologia, Tlon, 2025
Programma d'esame
Per la prova finale le studentesse e gli studenti dovranno presentare un lavoro personale, dimostrando di aver sviluppato la capacità di individuare e risolvere formalmente le problematiche che si presentano durante la progettazione con i diversi mezzi espressivi.
Per tutte le classi è prevista la lettura delle dispense fornite sul Teams e di almeno due testi a scelta concordati tra quelli presenti in bibliografia, oltre lo studio di 3 artiste/i da relazionare in rapporto al proprio lavoro.
Affinità
- Decorazione 1° anno | Caratterizzante