Programma
Finalità
Il corso ha l’obiettivo di raggiungere una maggiore consapevolezza delle potenzialità espressive ed artistiche dei computer con un particolare riferimento alla componente computazionale. Attraverso la sperimentazione con i linguaggi di programmazione e lo studio delle opere che ne hanno indagato le potenzialità e le criticità, il corso mira a far comprendere meglio le particolarità di concetti che hanno avuto riflessi importanti sia nella società che nelle pratiche artistiche degli ultimi decenni.
Argomenti
I temi trattati si concentrano sulle peculiarità di un mezzo in cui si fondono conoscenze e idee derivanti da diversi settori disciplinari che, pur differenti da quello artistico, hanno influito e possono influire ancora sul modo di concepire e fare arte. Dopo un’introduzione sui precursori e sui pionieri della Computer Art, la trattazione delle opere sarà determinata più da alcuni elementi ricorrenti dell’estetica computazionale che da criteri puramente cronologici. Argomenti come la temporizzazione e la reattività, l’iteratività e la ricorsività, la casualità, le transcodifiche, l’autogenerazione e la simulazione di forme di vita artificiale consentono di affrontare le problematiche sia a livello pratico, realizzando concretamente specifiche esercitazioni, che critico, riflettendo sulle potenzialità e i possibili rischi, attraverso il progetto finale.
Didattica
A ogni lezione teorica del primo trimestre segue un’esercitazione pratica sugli stessi temi. Il secondo trimestre è dedicato allo sviluppo di un progetto di arte generativa digitale.
Le esercitazioni e il progetto vengono realizzati con il linguaggio p5.js, pensato per artisti e designer generativi. Il codice viene scritto in Visual Studio Code con il supporto di OpenCode, un agente di programmazione (coding agent) open source che permette di usare diversi LLM.
Bibliografia
- C. Reas, C. McWilliams, LUST; "FORM+CODE - In Design, Art and Architecture", Princeton Architectural Press, 2010.
- Lev Manovich; "Software Culture", Edizioni Olivares, 2010.
- Valentina Tanni; "Antimacchine. Mancare di rispetto alla tecnologia", Einaudi, 2025.
- Lev Manovich, Emanuele Arielli; "Estetica artificiale: IA generativa, arte e media", Luca Sossella editore, 2026.
Altri testi o risorse online di approfondimento vengono comunicati durante il corso e sul sito:
https://codestesie.it/aa2627/ca/
Programma d'esame
L’esame consiste nella discussione del progetto sviluppato durante il secondo trimestre. L’avvenuta consegna e l’eventuale correzione di tutte le esercitazioni costituiscono una precondizione necessaria per l’ammissione all’esame.
Affinità
- Media Art 5° anno | Caratterizzante