Scenografia 2

Recchia Annamaria

La scenografia non è un semplice sfondo, ma un elemento funzionale e narrativo che determina lo spazio scenico e comunica l'intenzionalità artistica del regista, offrendo un significato più complesso del luogo che rappresenta. Un percorso formativo di tre anni in scenografia copre le principali forme di spettacolo per preparare lo studente in modo versatile. Si inizia dal teatro di prosa, dove si studia la relazione tra spazio e parola, e si impara a creare scenografie che supportino l'azione e la psicologia dei personaggi, spaziando dal realismo all'astrazione, per estendersi a tutte le altre forme di spettacolo con esigenze specifiche, come l’ opera lirica, che richiede una scenografia grandiosa che si combini con musica, canto e dramma, come la danza con i suoi spazi flessibili, minimalista e sicuro per il movimento degli artisti, e il musical, con le sue scenografie spettacolari e al contempo pratiche, con cambi di scena rapidi. Lo studio include anche la scenografia per cinema e televisione, dove il set design deve considerare l'uso della telecamera, la profondità di campo e la composizione dell'immagine.

Programma

Il secondo anno si focalizza sull'applicazione pratica e sulla progettazione di scenografie ispirate al mondo delle avanguardie. Gli studenti impareranno a trasformare oggetti comuni in elementi con nuovi significati, sviluppando un approccio creativo e metaforico. Il corso esplora l'uso della scenografia espressionista, dove la deformazione delle forme e degli oggetti riflette la psicologia dei personaggi. Verranno analizzate le scenografie praticabili costruttiviste come vere e proprie "macchine sceniche", con strutture tridimensionali che gli attori usano attivamente. Un'altra tematica affrontata sarà l'uso di proiezioni su superfici fisiche. Questa tecnica combina la natura bidimensionale della scenografia pittorica con il dinamismo del digitale, permettendo di creare spazi che sono concreti e astratti allo stesso tempo. Nella presentazione finale, gli studenti dovranno creare un portfolio che includa bozze artistiche, disegni tecnici (piante e sezioni) e maquette (modelli in scala) del loro progetto.

Bibliografia

Sarà consigliata durante lo svolgimento del corso una specifica bibliografia e verranno date indicazioni su letture, film e spettacoli consigliati 

Modalità didattica

Il programma di scenografia unisce teoria, tecnica e pratica per formare professionisti completi. Gli studenti imparano a disegnare con precisione e a posizionare gli elementi nello spazio scenico. Si studiano la rappresentazione geometrica e le tecniche grafiche per realizzare bozzetti e render, creando progetti funzionali e visivamente efficaci. Il percorso analizza il contesto storico e le varie funzioni della scenografia, e attraverso lo studio, la visione di filmati e le uscite didattiche mirate, gli studenti sviluppano un pensiero critico e imparano a interpretare i testi. Questa fase include la ricerca culturale e storica, la scelta stilistica e la creazione di storyboard per ogni progetto. La parte laboratoriale e pratica si traduce nella realizzazione di modellini in scala o allestimenti in collaborazione con enti esterni o con altri corsi. Eventuali workshop e stage selezionati ed approvati offrono un'esperienza diretta sul campo, mettendo gli studenti in contatto con l'ambiente di lavoro reale.

Modalità di verifica

La prova finale consiste nella presentazione degli elaborati realizzati durante l'anno, che dimostrano il corretto svolgimento del percorso didattico. La valutazione si basa su un processo continuo di verifiche di medio termine, che servono sia a guidare lo studente che a prepararlo per l'esame finale. Il percorso è concepito per sviluppare un metodo di lavoro solido e una crescita personale attraverso il confronto costante con il docente in aula. Per essere ammessi all'esame, gli studenti devono partecipare a revisioni obbligatorie e a un pre-esame, vincolato al completamento di tutti i requisiti ovvero alla presentazione di tutti gli elaborati, gli obblighi di frequenza richiesti e la partecipazione alle attività formative svolte, come convegni, conferenze e uscite didattiche.