Il percorso triennale di Progettazione di Software Interattivi ha come obiettivo la formazione di competenze tecniche e teorico-culturali necessarie alla comprensione, progettazione e realizzazione di esperienze interattive.
L’interazione, concetto centrale del percorso, è intesa come un dialogo tra utente e sistema, in linea con il lector in fabula di Umberto Eco: l’opera si completa solo attraverso la partecipazione attiva del fruitore. Dall’interattività testuale dei primi ipertesti, alle esperienze immersive dei videogiochi contemporanei, fino alle installazioni artistiche responsive, il corso affronta le molteplici dimensioni dell’interazione uomo-macchina, fornendo strumenti tecnici e cornici culturali per orientarsi nel panorama digitale contemporaneo.
Al termine del percorso, gli studenti avranno acquisito competenze per progettare sistemi interattivi complessi, collocandosi come figure artistiche e professionali capaci di integrare linguaggi di programmazione, dispositivi hardware e riflessione critica sui processi culturali e tecnologici contemporanei.
Reti e sistemi distribuiti.
Dopo aver affrontato le dimensioni dell’interazione uomo-macchina e macchina-ambiente, gli studenti esplorano scenari che includono le relazioni macchina-macchina-uomo-ambiente. Vengono introdotti protocolli di rete come MQTT e HTTP, fondamentali per l’Internet of Things, insieme a metodologie per l’esposizione e la fruizione di API lato server e client, anche attraverso il Model Context Protocol. Sono inoltre presentati i database NoSQL per la gestione di dati non strutturati e, in ambito espressivo, il linguaggio Java e Processing come strumenti per la realizzazione di grafica, video e interazioni sensoriali.
Il quadro culturale accompagna e integra le competenze tecniche, con riferimento ad artisti come Ryoji Ikeda, che esplora la rappresentazione estetica dei dati, Lauren Lee McCarthy, che indaga le implicazioni sociali dell’automazione, e il collettivo Random International, noto per installazioni basate su algoritmi e sistemi connessi in rete. In questa fase conclusiva, gli studenti sono invitati a confrontarsi criticamente con le dimensioni sociali, politiche ed estetiche delle reti interconnesse, affrontando questioni quali privacy, autonomia algoritmica e nuove forme di comunicazione tecnologicamente mediata.
Dispense e riferimenti bibliografici saranno comunicati durante le lezioni