Progettazione di software interattivi 2

Pagano Marco

Il  percorso triennale di Progettazione di Software Interattivi ha come obiettivo la formazione di competenze tecniche e teorico-culturali necessarie alla comprensione, progettazione e realizzazione di esperienze interattive.

L’interazione, concetto centrale del percorso, è intesa come un dialogo tra utente e sistema, in linea con il lector in fabula di Umberto Eco: l’opera si completa solo attraverso la partecipazione attiva del fruitore. 
Dall’interattività testuale dei primi ipertesti, alle esperienze immersive dei videogiochi contemporanei, fino alle installazioni artistiche responsive, il corso affronta le molteplici dimensioni dell’interazione uomo-macchina, fornendo strumenti tecnici e cornici culturali per orientarsi nel panorama digitale contemporaneo.

Programma

Il corso è dedicato al physical computing e all’integrazione tra software e hardware.

Mediante l’utilizzo di Raspberry Pi, sensori e attuatori, gli studenti acquisiscono competenze nella programmazione in Python, indispensabile per l’interfacciamento con dispositivi quali sensori di temperatura, umidità, movimento, pressione e luce, nonché con motori servo, stepper e DC. 
Il percorso tecnico è affiancato da un approfondimento teorico sugli artisti che hanno operato in questo ambito, tra cui Rafael Lozano-Hemmer, David Bowen e Camille Utterback, i cui lavori esemplificano l’uso dei sistemi embedded nell’esplorazione del rapporto tra corpo, spazio e tecnologia. L’approccio didattico continua a mantenere un equilibrio tra attività laboratoriale e riflessione critica, favorendo la progettazione di sistemi interattivi che affrontino anche tematiche quali la sorveglianza, l’embodiment digitale e l’intelligenza ambientale.

Bibliografia

Dispense e riferimenti bibliografici saranno comunicati durante le lezioni