ll corso ha come finalità principale l'acquisizione da parte degli studenti di strumenti concettuali e operativi per comprendere il funzionamento dei sistemi di intelligenza artificiale generativa e utilizzarli consapevolmente all'interno di pratiche progettuali ed artistiche.
Non è un corso di addestramento tecnico, ma un percorso di comprensione critica che colloca l'AI nel contesto della cultura di rete e della tradizione artistica dei sistemi generativi.
Programma
- Modulo 1 — Testo e Audio. Funzionamento dei modelli linguistici, tecniche di prompting, pipeline vocali.
- Modulo 2 — Immagini e Video. Modelli di diffusione, parametri di generazione, workflow visivi.
- Modulo 3 — Verticalizzazione Fine-tuning, costruzione dataset, integrazione con software terzi.
Bibliografia
Dispense a cura del docente.
Ulteriori riferimenti bibliografici saranno indicati durante il corso in relazione agli specifici ambiti di approfondimento individuati con gli studenti.
Modalità didattica
Lezioni frontali, esercitazioni in aula, presentazioni e discussioni collettive.
Modalità di verifica
l corso prevede due modalità di valutazione alternative.
- Valutazione in itinere Tre presentazioni durante il corso (una per modulo) con attività di peer review. L'argomento è assegnato dal docente. La valutazione considera i presupposti teorico-culturali, la documentazione del processo, la coerenza tra intenzione e risultato, la consapevolezza tecnica. La peer review valuta la capacità di analisi critica dei lavori altrui e di rielaborazione costruttiva delle critiche ricevute.
- Prova finale Per chi non completa la valutazione in itinere. Progetti concordati con il docente che coprono i tre moduli. I progetti devono essere presentati almeno due settimane prima dell'esame. I progetti sono valutati secondo i parametri indicati nel punto precedente. Non è valutata la componente peer review.