Fashion design 3
Crediti: 6
Il corso ha lo scopo di progettare abiti di Dressing design elaborati con l’analisi del rapporto tra Identità e Apparenza.
Nell’immaginario collettivo contemporaneo, tramite un analisi di testi, serial televisivi e film per il cinema viene affrontato uno studio di progettazione strettamente legato al tema scelto.
Programma del corso
Accademia di Belle Arti di Frosinone A.A. 2009/10Fashion Design
Corso di Fashion Design 3
disciplina Teorica e laboratoriale crediti 10 Triennio prof. Giuseppe Iaconis
1)- FinalitàIl corso ha lo scopo di progettare abiti di Dressing design elaborati con l’analisi del rapporto tra Identità e Apparenza; Nell’immaginario collettivo contemporaneo, tramite un analisi di testi, serial televisivi e film per il cinema viene affrontato uno studio di progettazione strettamente legato al tema scelto.
2)- ObbiettiviProgettazione di una collezione flash di n°4 abitiTramite quattro punti di analisi che ragionano su quattro diversi aspetti di Identità Eccedenti il corso ha l’obbiettivo di ragionare su aspetti e comportamenti dell’essere umano.La relazione tra il corpo, la mente, l’identità e l’apparenza diventano motivo di ricerca e di espressione per la realizzazione di 4 outfit che avranno caratteristiche caratteriali del’identità analizzata.
3)-contenuti Tema del corso: IDENTITA’ ECCEDENTI Feticismi nell’ identità eccesiva del ruolo
Tematiche di analisi- Femminilità Desessualizzata- Mutazioni del Corpo- Elite di Moda.- Istinto di Morte Ogni tema affronta una analisi specifica nell’interpretazione di una identità eccedente.I singoli temi verranno affrontati con un analisi di testi inerenti alla tematica studiata e a riferimenti nel mondo della moda, dell’arte e del cinema contemporaneo.Lo studente potrà scegliere di affrontare una o più tematiche che dovranno essere elaborate per la progettazione dei capi.
Femminilità Desessualizzata“ - Il New Look del 1947 di Dior trasformò i corsetti in abiti. Capi come tacchi a spillo e sottovesti, reggiseni appuntiti e prosperosi diventarono oggetto di moda e di attenzione maschile e femminile. Per questo, l’ultima generazione dei feticisti tende a vedere “ gli anni 50” come “gli anni d’argento” del feticismo, secondi solo agli anni d’oro vittoriani “.“ – Così gli uomini sono attratti da donne con grandi seni, vita piccola e pelle liscia, è perché queste caratteristiche sono associate a giovani donne adulte al massimo delle loro capacità riproduttive”.Valerie Steele, Fetish, moda sesso e potere, 2005 Il tema lavora sull’identità eccedente di una donna che appartiene ad uno stereotipo ben definito. La donna degli anni 50 diventa un analisi sulle abitudini comportamentale e estetiche del personaggio dell’epoca. L’identità eccesiva del ruolo ( una donna super femminile, devota solo al marito ai figli e alla casa diventa una casalinga disperata, l’immaginario di lavoro, ragiona sulle differenze tra identità e apparenza all’interno di un contesto storico che impone un certo tipo di ruolo femminile. Verranno analizzati, tramite personaggi di serial televisivi e di film cinematografici i comportamenti di frustrazione o di maniacalità che diventano caratteristiche fondamentali nel personaggio di Brie Van de Kamp in Desperate Housewives o di Juliane Moore in Lontana dal paradiso. Filmografia di riferimento:- Lontana dal Paradiso, Todd Haynes, 2002 ( analisi personaggi Katy e Frank Whitaker )- Desperate Housewives, serial televisivo di Marc Cherry, 2004 (analisi ruolo Brie Van deKamp)- Filmografia di Doris Day ( analisi del personaggio come ruolo); - Tè per due, 1950, -Musica per i tuoi sogni, 1949, L’amore non può attendere, 1949.
Mutazioni del corpo“ – Pratiche contemporanee di modificazioni del corpo assumono il senso di una critica nei confronti delle strategie globali di anestesia culturale dell’omogeneizzazione dell’immagine-corpo.Mutare permanentemente il corpo è uno dei tentativi di auto- creazione, di-mettersi al mondo, generando e invertendo sulla propria morfologia, sulla propria anatomia.. C’è qualcuno che assomiglia al suo corpo? Qualcuno che gli corrisponde?Jan Fabre, body artist 1993Il tema lavora sull’ossessione per il raggiungimento di un ideale estetico.Il corpo in continuo mutamento diventa manifesto di vanità, di nevrosi, insicurezze, di paure e della non accentazione di se. L’alterazione di un estetica di base scaturisce benessere? o innesca un insoddisfazione cronica che cresce tanto più profondo è il disagio interiore?Il serial televisivo e i film presi in esame ci aiuteranno ad avere la visione dello scenario in cui tali personaggi operano ( ambiente asettico, ospedaliero ) e delle caratteristiche maniacali che provocano la volontà della mutazione del corpo. Filmografia di riferimento:- Nip/Tuck , serial televisivo di Ryan Murphi, 2003- Fur : un ritratto immaginario di Diane Arbus di Steven Shainberg, 2006- The Cell - la cellula, di Tarsem Singh, 2000- Boxing Helena, Jennifer Lynch, 1993
Elite di Moda“ - tutto intorno a me, un coro di labbra innaturalmente turgide e splendenti macinava pettegolezzi a mezza voce, in un continuo cicaleccio punteggiato dall’irritante ticchettio di decine di tacchi a spillo. All’interno dell’ascensore gremito, raffinati profumi di marca si mescolava all’odore sexy degli abiti in pelle. Piano dopo piano, frequenti fermate consentivanoall’esercito delle Barbie in carne e ossa di raggiungere la redazione di “Chic”, “Mantra”, “The Buzz” o “Coquette”. Le porte si aprivano in silenzio, quasi con riverenza a mostrare immacolata reception votate al più severo minimalismo.L’eleganza dell’arredo facevano sembrare ogni presenza umana un insulto, una provocazione”.Lauren Weisberger, Il Diavolo veste Prada,2003 Il tema vuole metter in risalto i comportamenti da Fashion victim, caratteristica di una realtà contemporanea in cui la comunicazione e la moda imperano un unico diktat che è quello di appartenere ad un elite convenzionale per pochi eletti. Gli abiti giusti, il peso giusto, il mood, il trend diventano indispensabili per apparire, per dare contegno ad un identità celata, mancante, insicura.Personaggi come Miranda Pristley del Diavolo veste Prada o la Carry del serial televisivo Sex and the city diventano miti, guru di un sistema moda che le rende schiave e padrone al tempo stesso. Filmografi a di riferimento:- Sex and the City, Darren Star, 1998 ( analisi del personaggio Carry Bradshow )- Il Diavolo veste Prada, David Frankel,2006- Pret-a-porter, Robert Altmann, 1994
Istinto di morteSfogliando il numero Agosto di Vogue nel servizio di Steven Maisel “ Silent” si trovano una Linda Evangelista e una Karen Elson gementi e piangenti su lapidi e croci, la sfilata p/e 08 di Maison Martine Margiela si tiene in un ex impresa di pompe funebri. La tendenza diventa la risposta agli estremi stili dark, Gothic ed Emo. Le passerelle vengono invase da Memento mori e dame nero vestite. Gli ex voto diventano lucide spille, l’abito di broccato diventa un urna funeraria; i gioielli da lutto, parte del corredo di tutte le donne per bene di un tempo, tornano a essere indossati, persino quelli con all’interno ciocche del defunto.Velvet, Novembre 08 Il tema affronta la morte come non accettazione di essa.Con l’elaborazione del lutto la moda diventa strumento di ritualizzazione ed elaborazione di esso. La morte, come perdita, diventa la presenza della persona persa e amata. I rituali legati al ricordo, al prendersi cura e all’indossare gli abiti della persona cara diventano un feticcio.Istinto di morte come sensazione malinconica, gotica, si rispecchia in una personalità ambigua, silenziosa, androgina ispirata a elementi dark come a capi rinascimentali o vittoriani.Nero, grigio, e viola sono i colori con un significato di opposizione all’estetica dominante. Filmografi a di riferimento:- Six Feet Under, serial televisivo di Alan Ball, 2001- The Others, Alejandrò Amenàbar, 2001- Il Sesto Senso, M. Night Shyamalan, 1999- Dracula di Bram Stoker, Francis ford Coppola, 1992
4) valutazioneDefinito lo scenario/i con cui lo studente decide di lavorare si dovrà creare un quaderno stimolo che raccolga gli elementi caratterizzanti la propria progettazione di Dressing design.I 4 abiti, da realizzare per l’esame fi nale, potranno appartenere ai 4 diversi temi assegnati o appartenere ad un unicotema sviluppato secondo diverse inclinazioni di lavoro.Realizzata una cartella colori e una cartella tessuti lo studente deve rappresentare grafi camente la collezione con tecniche di illustrazione per la moda, per creare un immaginario fi nale di collezione, tessuti, forme, colori; con disegni tecnici, cartamodelli, prototipi, per capire il comportamento dell’abito sul corpo.Con la realizzazione dei 4 abiti, lo studente deve eseguire un servizio fotografi co che rappresenti il mood d’ispirazione e lo scenario analizzato.Sarà giudizio di valutazione la forma di presentazione e di comunicazione del prodotto moda.La realizzazione e presentazione degli abiti in sede d’esame verrà corredata dal seguente lavoro:-Presentazione dei lavori con book fotografi co degli abiti indossati e su manichino.-Realizzazione degli abiti finali con modelli prototipo e prove progettuali-Book rappresentativo del percorso di progettazione. ( bozzetti, tessuti, immagini riferimento, ispirazioni, testi inerenti)-Book digitale con immagini di tutto il percorso progetto
5) BibliografiaPercorsi Seriali – percorsi semiotici nella fiction; Maria pia Pozzato, Giorgio Grignaffini, ed. LINK;Fetish – Moda sesso e potere, Valerie Steele, edizioni Meltemi;Psicologia dell’Abbigliamento, J.C. Fluegel, Franco Angeli editoreRomanzi da cui sono tratti i film di riferimento presenti nel programma Riviste consigliate:Vogue italia, Velvet, Elle, Made, Zink, W, Citizen k