Estetica dei nuovi media
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Il corso di “Estetica dei nuovi media” dell’a.a. 2009-2010 consisterà in tre parti.
La prima parte esaminerà le reazioni che le possibilità di riproduzione meccanica dei contenuti culturali e i mass media hanno suscitato al loro apparire a partire dagli anni trenta del secolo scorso. La seconda parte del corso esaminerà i nuovi mezzi, soprattutto Internet, la loro pretesa di istaurare una comunicazione interattiva, “democratica”, e i discorsi politici e sociali che ne derivano (free software, hacktivism, plagiarismo, ecc.). Una terza parte presenterà una serie di utilizzazioni artistiche dei nuovi media e di Internet, tanto in Italia quanto altrove, anche attraverso le dichiarazioni teoriche di collettivi come Luther Blissett, il Critical Art Ensemble o The Yes Men.
Programma del corso
PROGRAMMA DELL’INSEGNAMENTO DI ESTETICA DEI NUOVI MEDIA PER L’ANNO ACCADEMICO 2009-2010
prof. Anselm Jappe
Il corso di “Estetica dei nuovi media” dell’a.a. 2009-2010 consisterà in tre parti.
La prima parte esaminerà lereazioni che le possibilità di riproduzione meccanica dei contenuti culturali e i mass media hanno suscitato al loro apparire a partire dagli anni trenta del secolo scorso, focalizzando sulla critica dell’”unilateralità” del mezzo e della manipolazione cui darebbe adito. Soprattutto le teorizzazioni di Walter Benjamin, di Marshall McLuhan e di Guy Debord continuano a essere un riferimento onnipresente nei dibattiti contemporanei sui nuovi media.
La seconda parte del corso esaminerài nuovi mezzi, soprattutto Internet, la loro pretesa di istaurare una comunicazione interattiva, “democratica”, e i discorsi politici e sociali che ne derivano (free software, hacktivism, plagiarismo, ecc.). Per comprendere il contesto in cui si colloca la “rete” mondiale, si farà riferimento ai libri del sociologo Z. Bauman che analizza il passaggio dalla “modernità solida” a quella “liquida” e le sue conseguenze psicologiche.
Una terza parte presenterà una serie di utilizzazioni artistiche dei nuovi media e di Internet, tanto in Italia quanto altrove, anche attraverso le dichiarazioni teoriche di collettivi come Luther Blissett, il Critical Art Ensemble o The Yes Men. Si parlerà poi di Guerilla Marketing, di Culture Jamming, di Adbusters, di parodie dei videogiochi, di siti clonati a scopi artistici...
Infine, una particolare attenzione sarà rivolta a quegli artisti che tematizzano la manipolazione genetica (la cosidetta bio-art), come Eduardo Kac, Marta de Menezes o di nuovo il Critical Art Ensemble.
Questo programma potrà subire delle variazioni durante l’anno in risposta agli interessi che i partecipanti al corso manifesteranno.
Modalità d’esame: agli studenti è richiesta una relazione in classe e/o una tesina scritta da inviare al docente per posta elettronica almeno una settimana prima dell’esame; l’esame orale consiste in una discussione dell’elaborato scritto e/o dei contenuti del corso.
BIBLIOGRAFIA DI ORIENTAMENTO:
(questa bibliografia sarà presentata nei dettagli durante il corso)
La prima parte del corso si basa su alcuni «classici» e più specificamente sui testi seguenti:
- Benjamin, Walter: L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica (1936), Einaudi;
- Horkheimer, Max e Adorno, Theodor W.: Dialettica dell’illuminismo (1947), Einaudi, capitolo “L’industria culturale”,
- Anders, Günther: L’uomo è antiquato, vol. I (1956), Bollati Boringhieri;
- McLuhan, Marshall: Gli strumenti del comunicare (1964), Il Saggiatore;
- Postman, Neil: Divertirsi da morire (1985), Marsilio;
- Debord, Guy: La società dello spettacolo (1967), Baldini e Castoldi;
- Jappe, Anselm: Guy Debord (1993), Manifestolibri;
- Baudrillard, Jean: Il crimine perfetto (1995), Raffaelo Cortina.
Analisi deinuovi media:
- Castells Manuel, Galassia Internet, Feltrinelli;
- Diodato R., Estetica del virtuale, Bruno Mondadori;
- Granieri G., Blog generation, Laterza;
- Lamberti E., Marshall McLuhan. Tra letteratura, arte e media, Bruno Mondadori;
- Lévy P., L’intelligenza collettiva. Per un’antropologia del cyberspazio, Feltrinelli
- Lévy P., Cybercultura. Gli usi sociali delle nuove tecnologie, Feltrinelli
- Marchesini R., Post-human. Verso nuovi modelli di esistenza, Bollati Boringhieri;
- Tursi Antonio, Estetica dei nuovi media. Forme espressive e network society, Costa e Nolan
- Tursi Antonio, Internet e il barocco. L'opera d'arte nell'epoca della sua digitalizzazione, Castelvecchi;
- Tursi Antonio (a cura di), Mediazioni. Spazi, linguaggi e soggettività delle reti, Costa & Nolan
- Bazzichelli, Tatiana: Networking. La rete come arte, Costa & Nolan
- Berardi Franco et alii, Errore di sistema. Teoria e pratiche di adbusters, Feltrinelli
- Kalle Lasn, Culture Jam, Mondadori
- McKenzie Wark, Un Manifesto Hacker. Lavoratori immateriali del mondo intero, unitevi!, Feltrinelli
- Vittorino Andreoli, La vita digitale, Rizzoli.
- Luther Blissett: Mind Invaders. Come fottere i media: manuale di guerriglia e sabotaggio culturale, Castelvecchi 2000
- Collettivo Ippolita di Milano: Open non è free. Comunità digitale tra etica hacker e mercato globale, Eleuthera 2005, on-line su www.ippolita.net
- Collettivo Ippolita di Milano: Luci e ombre di Google. Futuro e passato dell’industria dei metadati, Feltrinelli 2007 on-line su www.ippolita.net
- Laser: Il sapere liberato. Open source e ricerca scientifica, Feltrinelli 2005
- Andrea Balzola, Anna Maria Monteverdi (a cura di): Le arti multimediali digitali, Garzanti 2004
- Critical Art Ensemble: L’invasione molecolare. Biotech: teoria e pratica di resistenza, Eleuthera 2006
Siti da consultare:
www.lutherblissett.net
www.wumingfoundation.com
www.hackmeeting.org
www.hackerart.org
www.verdegiac.org
www.mutoto.org
www.strano.net
www.nothuman.net/bucalossi
www.pigreca.com
www.parrini.net
www.neural.it
www.aec.at
www.cut-up.net
www.catastrophe.it
www.cyberzone.it
www.freaknet.org
www.ecn.org/aha/map.htm
www.random-magazine.net
www.molleindustria.it
www.critical-art.net
Per una sociologia dell’”incertezza” nel mondo contemporaneo, si farà cenno ai seguenti libri di Zygmunt Bauman:
- Dentro la globalizzazione. Le conseguenze sulle persone, Laterza
- La solitudine del cittadino globale, Feltrinelli
- Modernità liquida, Laterza
- La società individualizzata. Come cambia la nostra esperienza, Il Mulino
- Vite di scarto, Laterza
- Homo consumens. Lo sciame inquieto dei consumatori e la miseria degli esclusi, Trento
- Consumo, dunque sono, Laterza
- Vite di corsa. Come salvarsi dalla tirannia dell'effimero, Il Mulino